Quaresima 2018
21/03/2018 - Notiziario
La quaresima 2018 sta per finire ma il messaggio del Santo Padre rimane impressa nella mente e nel cuore di ognuno di noi e ci chiede di vigilare ogni momento. Papa Francesco esortando tutta la Chiesa ad accogliere questo tempo di grazia si lascia ispirare da un’espressione di Gesù nel Vangelo di Matteo: “Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà” (24,12). Stiamo attenti ai falsi profeti e a ciò che può raffreddare l’amore nelle nostre comunità. Per rimediare abbiamo la medicina: l’impegno nella preghiera, nell’elemosina e nel digiuno.




termine del Giubileo della Misericordia, Papa Francesco ha istituito la I Giornata Mondiale dei Poveri che si è celebrata il 19 novembre 2017. Nel messaggio di presentazione il Papa ha proposto il tema “Non amiamo a parole ma con i fatti”, riprendendo, in filigrana, tutto il suo apostolato. Il Papa ricorda che “Ci sono stati momenti, tuttavia, in cui i cristiani non hanno ascoltato fino in fondo questo appello, lasciandosi contagiare dalla mentalità mondana. Ma lo Spirito Santo non ha mancato di richiamarli a tenere fisso lo sguardo sull’essenziale. Ha fatto sorgere, infatti, uomini e donne che in diversi modi hanno offerto la loro vita a servizio dei poveri. Tra tutti spicca l’esempio di Francesco d’Assisi, che è stato seguito da numerosi altri uomini e donne santi nel corso dei secoli. Egli non si accontentò di abbracciare e dare l’elemosina ai lebbrosi, ma decise di andare a Gubbio per stare insieme con loro. Lui stesso vide in questo incontro la svolta della sua conversione: «Quando ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi, e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da loro, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza di animo e di corpo» (Test1-3: FF 110). Questa testimonianza manifesta la forza trasformatrice della carità e lo stile di vita dei cristiani.”
Anche quest’anno Sr Filomena e sr Joyeuse sono andate in marcia francescana con il gruppo della pastorale vocazionale e giovanile di Lecce. Lo scoppo principale è d’incontrare Cristo, Volto misericordioso del Padre, nella festa della Madonna Maria Regina degli Angeli e nel perdono di Assisi.

ovizie: Chantal, Consolata, Christella, Assumpta, Francoise e Mukunzi. Hanno espresso la loro gioia insieme alle fraternità e al popolo di Dio nella messa celebrata dall’Arcivescovo Mons. Simone Ntamwana e numerosi sacerdoti. In questa XIV Domenica del Tempo ordinario, detta dei “miti e umili di cuore sulle orme di Cristo”, le neoprofesse hanno ringraziato il Padre in questo progetto di amore e benevolenza nei loro confronti.
emoria dei Santi Carlo Luanga e compagni martiri dell’Africa, la nostra Congregazione Francescana di Nostra Signora del Monte ha la gioia di accogliere due sorelle nuove professe nella delegazione del Congo: Suor Furaha Mushabisa Thérèse e Suor Lumbu Azama Elisabeth. Queste giovani ragazze hanno accolto l’invito di Gesù: “Va vendi tutto quello che hai e dallo ai poveri” (Mc 10,21). E sulle orme di San Francesco d’Assisi e santa Chiara desiderano seguire il Maestro, Volto misericordioso del Padre. Il loro sì nell’oggi che sia per sempre, Amen!