la casa madre
La casa madre
ha sede a Genova in via Madre Rosa Bianchi 30
Lo stemma della nostra congregazione
Spiritualità
La spiritualità francescana del nostro ordine
Le nostre missioni in Africa
Donazioni
In Africa a fianco dei più piccoli

Quaresima 2018

La quaresima 2018 sta per finire ma il messaggio del Santo Padre rimane impressa nella mente e nel cuore di ognuno di noi e ci chiede di vigilare ogni momento. Papa Francesco esortando tutta la Chiesa ad accogliere questo tempo di grazia si lascia ispirare da un’espressione di Gesù nel Vangelo di Matteo: “Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà” (24,12). Stiamo attenti ai falsi profeti e a ciò che può raffreddare l’amore nelle nostre comunità. Per rimediare abbiamo la medicina: l’impegno nella preghiera, nell’elemosina e nel digiuno.

PROFESSIONE RELIGIOSA di Madre Rosa Bianchi Fondatrice delle S.F.N.S.M

20170528_230718-2Sappiamo che Rosa Bianchi nacque da Nicolò Bianchi. Si sposò giovanissima e rimase vedova e senza figli all’età di 18 anni. Subito volle entrare nel Terz’Ordine Francescano dove vestì l’abito ai piedi della Madonna del Monte il 25 gennaio nel 1759, e professò la Regola del Terz’Ordine il 1° febbraio 1760. Questa ragazza dal cuore d’oro amava la povertà francescana, era attratta dalla preghiera, e prediligeva i poveri.

La I Giornata Mondiale dei Poveri

 Al papatermine del Giubileo della Misericordia, Papa Francesco ha istituito la I Giornata Mondiale dei Poveri che si è celebrata il 19 novembre 2017. Nel messaggio di presentazione il Papa ha proposto il tema “Non amiamo a parole ma con i fatti”, riprendendo, in filigrana, tutto il suo apostolato. Il Papa ricorda che “Ci sono stati momenti, tuttavia, in cui i cristiani non hanno ascoltato fino in fondo questo appello, lasciandosi contagiare dalla mentalità mondana. Ma lo Spirito Santo non ha mancato di richiamarli a tenere fisso lo sguardo sull’essenziale. Ha fatto sorgere, infatti, uomini e donne che in diversi modi hanno offerto la loro vita a servizio dei poveri. Tra tutti spicca l’esempio di Francesco d’Assisi, che è stato seguito da numerosi altri uomini e donne santi nel corso dei secoli. Egli non si accontentò di abbracciare e dare l’elemosina ai lebbrosi, ma decise di andare a Gubbio per stare insieme con loro. Lui stesso vide in questo incontro la svolta della sua conversione: «Quando ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi, e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da loro, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza di animo e di corpo» (Test1-3: FF 110). Questa testimonianza manifesta la forza trasformatrice della carità e lo stile di vita dei cristiani.”

2 agosto Festa della Madonna Maria Regina degli Angeli

                         marcia-2017  Anche quest’anno Sr Filomena e sr Joyeuse sono andate in marcia francescana con il gruppo della pastorale vocazionale e giovanile di Lecce. Lo scoppo principale è d’incontrare Cristo, Volto misericordioso del Padre, nella festa della Madonna Maria Regina degli Angeli e nel perdono di Assisi.

La Madre e l’associazione Karibuni incontrano il Vescovo di Rutana

img-20170730-wa0008-2img-20170730-wa0009-2

La Professione Religiosa a Gitega

                                                Il 9 luglio a Gitega, c’è stata una grande festa per la prima professione delle sei nsanfrancesco_guercinoovizie:  Chantal, Consolata, Christella, Assumpta, Francoise e Mukunzi. Hanno espresso la loro gioia insieme alle fraternità e al popolo di Dio nella messa celebrata dall’Arcivescovo Mons. Simone Ntamwana e numerosi sacerdoti. In questa XIV Domenica del Tempo ordinario, detta dei “miti e umili di cuore sulle orme di Cristo”, le neoprofesse hanno ringraziato il Padre in questo progetto di amore e benevolenza nei loro confronti.

«Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.  Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te”. Il loro Si alla volontà del Padre, non deve fare paura, ma Gesù le assicura  che si tratta di un giogo dolce e di un peso leggero.

La Professione Religiosa in Congo a Bukavu

Nella mfr-e-chemoria dei Santi Carlo Luanga e compagni martiri dell’Africa, la nostra Congregazione Francescana di Nostra Signora del Monte ha la gioia di accogliere due sorelle nuove professe nella delegazione del Congo: Suor Furaha Mushabisa Thérèse e Suor Lumbu Azama Elisabeth. Queste giovani ragazze hanno accolto l’invito di Gesù: “Va vendi tutto quello che hai e dallo ai poveri” (Mc 10,21). E sulle orme di San Francesco d’Assisi e santa Chiara desiderano seguire il Maestro, Volto misericordioso del Padre. Il loro sì nell’oggi che sia per sempre, Amen!